Premessa

“Lo sapevi che Vernon Lee aveva scritto un testo per un balletto?”

” Ma dai, non scherzare, Stefano…”

” Si si ti assicuro, c’è una copia in vendita online, si chiama Il Balletto delle Nazioni; è una prima edizione e sembra anche in buono stato: te la compro per il tuo compleanno! “

E così questo bellissimo libro edito nel 1915 da G.P. Putnam’s and Sons a New York e illustrato dal pittore Preraffaelita  Maxwell Armfieldentra a far parte della nostra collezione e rimane chiuso in una vetrinetta della casa di famiglia, guarda caso la stessa della scrittrice che cent’anni prima lo aveva scritto, aspettando il momento …

Il momento di essere realizzato e riportato alla luce nella veste di una rappresentazione teatrale e di danza come era la sua vocazione. Fremevo dal poter immaginare nelle mura di casa, nel giardino, un’opera totale che potesse riportare Vernon Lee alla ribalta e io a riaffrontare il mondo teatrale prematuramente abbandonato per le vicende della vita, a ripensare alla danza oltre che nei sogni notturni.

Adesso siamo pronti ad iniziare una nuova fase del progetto la produzione e abbiamo individuato le prime date per le prime prove a fine Gennaio tutta la troupe al completo sarà al Palmerino a provare e a mettere in piedi la performance… Che incredibile sensazione vedere prendere corpo quello che fino ad adesso è stato solo immaginato davanti ad un bicchiere di vino!  Federica